SPECIALE BEATIFICAZIONE

Madre Maria di Gesù Santocanale di Cinisi è beata!

Madre Maria di Gesù Santocanale di Cinisi, fondatrice delle suore Cappuccine dell’Immacolata, è stata proclamata beata. L’evento religioso di importanza storica si è svolto nel pomeriggio del 12 giugno 2016  nella splendida cornice del Duomo di Monreale ed è stato anticipato sabato notte da una veglia di preghiera che si è svolta nel Comune dove Madre Maria di Gesù,  ora beata, ha operato. Tantissimi i fedeli che hanno voluto rendere omaggio a Madre Maria di Gesù Santocanale partecipando alla cerimonia presieduta dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, presso il Duomo normanno, alla quale hanno preso parte anche i vescovi della Regione. A concelebrare, tutti i vescovi della regione e provenienti anche da Brasile, Albania, Messico e Madagascar, Paesi in cui sono presenti le case religiose delle Cappuccine. Il servizio di Marina Tomarro:

“E’ con grande gioia e profonda gratitudine alla SS. Trinità che annuncio alla Diocesi la tanto attesa beatificazione della venerabile serva di Dio Madre Maria di Gesù Santocanale, fondatrice delle Suore Cappuccine dell’Immacolata di Lourdes che visse e operò nella città di Cinisi, e che avrà luogo nella nostra Basilica Cattedrale nel pomeriggio di domenica 12 Giugno 2016″, annunciava l’11 aprile l’arcivescovo di Monreale Michele Pennisi.

Il miracolo. All’interno dell’Istituto Santo Canale nel 2004 è successo un grave incidente: “Andrea è caduto dal lucernario che stava costruendo, da un’altezza di 11metri e 10; cade sul punto centrale della futura cappella dove si sarebbe posto il corpo della Madre Fondatrice. Questo ragazzo che cade da undici metri e dieci sul cemento non si fa niente. Scendono gli operai, pensano di trovare un cadavere, e vedendolo sano e salvo gli dicono ‘la Madre Fondatrice ti ha preso fra le sue braccia’. Lo portano in ospedale, gli fanno fare il referto il quale conferma che è uscito illeso da questa caduta. Tornano in Casa Madre portando un mazzo di fiori; le suore che non sapevano ancora nulla, vedono passare questa processione di persone, operai, architetto, il direttore dei lavori, e chiedono ‘Ma che fate con ‘sti fiori?’ ‘Oggi la Madre Fondatrice ci ha salvati. Ha permesso che quì si continuasse quest’opera ma sopratutto ha salvato la vita di Andrea”.